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Il mondo sta naufragando
a causa della crescente malvaggita' che esiste nel mondo.
Veramente, il ritorno di Cristo e’ imminente. In
Isaia 49:15 leggiamo: "Una donna può forse
dimenticare il bimbo che allatta, smettere di avere pietà
del frutto delle sue viscere? Anche se le madri dimenticassero,
non io dimenticherò te."
Questo è il più grande confort che possiamo
avere. Dio non dimenticherà mai i Suoi figlioli,
tuttavia, oggi, in questo mondo di peccato e disperazione
tanti genitori stanno girando le loro spalle ai loro bambini
bisognosi.
Permettetemi di condividere con voi qualcosa della nuova
sfida che Dio ha messo di fronte a noi. Mentre leggete
questa lettera, io sono in India, dove sono arrivato carico,
di valigie piene di medicinali ed indumenti tanto necessari
per i bambini poveri che incontriamo. Durante questo viaggio,
stiamo dando inizio ad un nuovo orfanotrofio ed una casa
di riposo per persone anziane. Questi due nuovi progetti
sono estremamente necessari perché bambini e anziani,
non hanno a chi rivolgersi per soccorso e noi li troviamo
sulle strade che soffrono la fame ed il freddo gelo delle
Montagne dell’Himalaya.
Al presente, mentre ci prepariamo a costruire le strutture
necessarie per questo lavoro, abbiamo avviato l'orfanotrofio
in un edificio preso in affitto. Tredici bambini sono
stati già ammessi. Si tratta di dieci bambini con
storie drammatiche di sofferenza incredibili. Permettetemi
di raccontare la storia di due tra di loro, SHAHIL che
ha 8 anni e suo fratello SANGAM, di 6. Questi ci sono
giunti da un luogo chiamato Phancytar, a quasi 50 km da
Darjeeling.
Shahil e Sangam hanno cinque altri fratelli e sorelle.
Dopo la nascita di Sangam, l’ultimo della famiglia,
il loro padre, sommerso dal fatto che non poteva provvedere
per le necessità della famiglia, spari’ dalla
circolazione abbandonando la famiglia. Più tardi,
la madre, essendo sovraccarica di responsabilità,
anche lei, esaurita abbandono’ tutto e scomparve.
La più grande delle sorelle, la quale aveva poco
piu’ di 16 anni, assunse la responsabilita’
e la guida di tutti i bambini. Lei cominciò a lavorare
come manuale nella costruzione di strade. Una vita dura
ed incredibilmente difficile per lei.! Adesso, noi abbiamo
preso i due più piccoli della famiglia e stiamo
pregando che essi, con tanto amore e preghiere, potranno
cancellare il ricordo del passato, e forse, riusciranno,
a rompere la catena della loro incredibile miseria ed
inserirsi nella società. Come Shahil e Sangam,
ce ne sono così tanti altri. Noi non possiamo girargli
le spalle. Noi abbiamo bisogno di agire ora ed aiutarli.
L'altro progetto che ho menzionato è quello della
casa di riposo per persone anziane. Nei nostri paesi civilizzati,
abbiamo accesso a cure mediche, ospedali, piani di pensioni
e case di riposo. Per queste persone, non v’è
nulla. Mentre io scrivo, penso a "Don Pedro"
come noi affabilmente lo chiamavamo. Egli aveva approssimativamente
100 anni, molto vecchio e debole. Viveva in una misera
capanna nella Repubblica Dominicana insieme alla sua povera
moglie ormai non vedente. Don Pedro non aveva nulla! Fino
al giorno della sua morte egli aveva bisogno di trovare
un lavoro per sopravvivere. Com’era grato e felice
quando riceveva qualche cosa per aiutarlo a sopravvivere!
Noi abbiamo URGENTE bisogno di fare del bene ed aiutare!
Dobbiamo dare il nostro massimo!
Mia madre ora ha 95 anni.
Lei sta trascorrendo i suoi ultimi giorni in un bel ambiente
in una casa di riposo cristiana in Italia. Lei
è molto grata a Dio per il Suo aiuto, nello stesso
tempo si sente così triste non avendo più
le possibilità finanziarie per sostenere questo
lavoro, tuttavia, ogni mese lei tenta di mettere da parte
qualche euro per aiutare i poveri dell'India. Oh, che
noi tutti potremo fare il nostro meglio con amore e sacrificio!
Esigo il vostro aiuto in preghiera. Io non sto chiedendo
per me. Non oserei mai chiedere per me o per i miei figli
naturali, ma non sia mai che il mio orgoglio o la paura
della critica m’inducano a cessare di intercedere
per questi bambini e persone anziane che Dio sta mettendo
sul nostro sentiero!
Per favore, come mai prima, vi chiedo di inchinare il
capo e chiedere a Dio di essere ideatore e sostenitore
di questa Sua opera e che ognuno di noi possa avvertire
il Suo tocco nella stessa maniera che Egli ha toccato
me. Sono certo che Egli metterà armonia nei nostri
cuori per compiere il lavoro che ha deciso di fare attraverso
noi.
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