È giunta la primavera e noi preghiamo per un risveglio spirituale nella nostra vita mentre serviamo il Signore. 

L'inverno canadese, come era stato annunciato dagli esperti, è stato lungo e severo con temperature molto basse.  Ci dispiace per quelli che hanno dovuto affrontarne la realtà mentre noi eravamo nella Repubblica Domenicana dove abbiamo avuto un gennaio fantastico, anche se più tardi c’e’ stata parecchia pioggia. 

Il tempo nella Repubblica Domenicana lo abbiamo trascorso tenendoci occupati, in compagnia di altri venuti per sovvenire alle necessità dei poveri. Siamo stati rallegrati e benedetti con la presenza di molte squadre e volontari venuti dal Canada, Stati Uniti, Belgio e l'Italia. Ognuno e’ venuto con grande passione e zelo per lavorare ed aiutare i poveri.  Grazie alla loro presenza, il loro amore ed i loro contributi finanziari, molti progetti sono stati portati a termine costruendo case, chiese, alimentando bambini in scuole, distribuzione di vari articoli a studenti bisognosi ed una massiccia distribuzione di pacchi di cibo consegnati direttamente alle capanne dei poveri. Infatti, diversi camion di cibo sono stati acquistati per confezionare ben 1500 pacchi contenenti riso, zucchero, sale, fagioli, spaghetti, latte, olio, dadi per brodo e salame. Una grande benedizione per quelli che hanno ricevuto questo piccolo aiuto. Rendiamo grazie a Dio per tutti quelli che lo hanno reso possibile. 

Mi trovo ora in Canada e mi preparo a partire per l'India il 25 marzo per un altro tempo di sfide. Avrò certamente bisogno di tante preghiere mentre visiterò luoghi diversi e fare delle importanti decisioni circa il lavoro da compiere nei prossimi mesi. 

Ringraziamo Dio per tutti quelli che stanno pregando per i nostri fratelli perseguitati in India. Per favore continuate a farlo.  Da Orissa, dal nostro leader, Il Pastore P.C. Hota, riceviamo notizie incoraggianti. Tutti i credenti perseguitati i quali avevano perso le loro povere case e tutti i loro pochi averi ed erano in centro di rifugio, sono ora ritornati ai loro villaggi con la promessa del governo di aiutarli a ricostruire le loro case distrutte. Noi speriamo che questo accada realmente, ma possiamo almeno dire che in Orissa la situazione sembra essersi calmata. Comunque in altre parti del paese la situazione continua ad essere tesa. Per favore leggere i casi seguenti: 

1. Il 3 febbraio nella zona di Tiptur, nello stato di Tumpur, Karnataka, estremisti indù hanno bruciato la casa di un credente, minacciando anche di costruire un tempio indù sulla sua proprietà.  
2. Un altro credente è stato ucciso nel distretto di Kandhamal nello stato di Orissa. Una nuova ondata di paura ha colpito i credenti della zona con la scoperta del corpo del 45 enne, Hrudyananda Naya, il giorno 19 febbraio.
3. Il giorno 9 marzo a Tilak Pull Indra Park, Uttam Nagar, New Delhi, estremisti indù armati di bastoni accusarono un pastore di forzare della gente per convertirsi al cristianesimo, quindi lo assalirono e lo derubarono.
4. Estremisti indù dal gruppo Rashtriya Swayamsevak Sangh (RSS) hanno assalito e ferito seriamente un pastore giorno 11 marzo nel villaggio di Pathur, Medak, Andhra Pradesh.  

Questi sono solo alcuni dettagli, se lo desiderate possiamo mandare l’articolo completo di ogni caso; dovete solo farne richiesta. Per favore continuate a pregare per l'India e ad aiutarci a rispondere alle varie necessità.  Approfondisci

 

 

02 giugno, 2010