I Cor. 12:2 By N. Cavone
"Voi sapete che quando eravate pagani eravate
trascinati dietro agli idoli muti secondo come vi si conduceva".
I Corinzi 12:2
Quante persone vengono condotte se non "trascinate"
in chiesa da genitori, mogli, mariti, nonni? Forse anche
tu che stai leggendo.
Il problema è che gli "idoli
muti" non interessano gran che. Andare
a pregare un dio o un’immagine che non ti risponde non
è certo un modo divertente di passare la domenica
o una serata. Assistere passivamente a un rito ripetitivo
che "non ti dice niente" è meno attraente
del peggior programma TV.
Eppure ricordo che per anni sono stato
spinto e, lo confesso, ho spinto altri a frequentare riti
religiosi che mi vedevano uscire così come ero
entrato (spesso più annoiato). Questo perché
tanti credono che il rapporto con Dio sia a senso unico:
noi lo cerchiamo, noi preghiamo, noi lo serviamo, noi
ci sacrifichiamo… e Lui, se c’è, forse, ci premierà
alla fine.
Niente di più sbagliato! Fin dall’inizio
della storia umana è stato Dio a cercare di comunicare
con l’uomo, mentre l’uomo si nascondeva e faceva finta
di niente o dava la colpa alla donna (cfr. Genesi 3:9-12)…
Per tutta la storia d’Israele, Dio ha mandato condottieri,
giudici, profeti per parlare al suo popolo, per correggerlo,
per guidarlo. Infine, come dice la lettera agli Ebrei
(1:1): "Dio, dopo aver parlato
anticamente molte volte e in molte maniere ai padri
per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato
a noi per mezzo del Figlio". Altro
che un idolo muto!
La Bibbia è un grosso libro, scritto
nel corso di una quindicina di secoli ed è una
chiara testimonianza del fatto che Dio ha parlato e vuole
parlare con noi uomini. Questo sacro libro si apre con
le parole "Dio disse"
e il risultato fu la Creazione!
Ma è Gesù l’incarnazione
della voglia di Dio di comunicare con gli uomini. Gesù
viene definito "l'immagine
del Dio invisibile" (Colossesi 1:15).
Il nome che più esprime la sua essenza forse è
quello che gli dà l’apostolo Giovanni, e cioè
"la Parola".
Il termine greco originale logos è molto
più ricco e significa "espressione, manifestazione".
Difatti nel primo capitolo troviamo scritto: "E
la Parola è stata fatta carne (…)
Nessuno ha mai veduto Iddio; l'unigenito Figliuolo, che
è nel seno del Padre, è quel che l'ha fatto
conoscere" (Giovanni 1:14,18). Gesù
è Dio che si fa uomo, in carne ed ossa, per farci
conoscere il carattere e soprattutto l’amore di Dio, e
soprattutto per mettere a tacere una
volta per sempre l’idea che Dio non si interessi di noi
e se ne stia lassù fra le nuvole.
Il Figlio di Dio ha dimostrato più
volte di interessarsi dei peccatori più malfamati,
dei malati più ripugnanti, delle donne più
peccatrici, dei bambini, delle etnie diverse. E a tutti
questi non ha solo rivolto parole di perdono e di consolazione,
ma li ha guariti e ha dedicato loro molto del suo tempo.
Se poi qualcuno avesse ancora dei dubbi sull’interesse
di Dio nei confronti di noi peccatori leggiamo questi
altri due versetti: "Il
Figlio dell'uomo è venuto per cercare e salvare
ciò che era perduto" (Luca 19:10) e
"Difficilmente uno morirebbe
per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno
avrebbe il coraggio di morire; Dio invece mostra la grandezza
del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo
ancora peccatori, Cristo è morto per noi"
(Romani 5:7).
È proprio l’opposto dell’esser
"trascinati dietro agli
idoli muti"! è Dio che è
venuto e viene continuamente a cercarci. Egli ha parlato
e ci parla costantemente per mezzo della sua Parola scritta
e per mezzo del suo Spirito Santo. Tutta la Bibbia (e
la mia esperienza di cristiano) lo mostra interessato
a noi come un Padre premuroso.
Prima di concludere, un piccolo appunto.
Il versetto che fa da titolo alla presente meditazione
è inserito, non a caso, nel capitolo 12 della lettera
di Paolo ai Corinzi. Questo è noto come il capitolo
dei Doni dello Spirito (profezia, lingue, guarigioni,
miracoli), Doni che, se vengono esercitati nella Chiesa
dimostrano in maniera inequivocabile che il nostro Dio,
lungi dall’essere un "idolo
muto" è vivente e operante.
Da un Dio che ci ama così tanto
e che si manifesta con potenza attraverso i Suoi Doni,
si ha piacere di andare e si ritorna sempre edificati!
Se non conosci una chiesa di questo tipo, se anche tu
vai svogliatamente e forzatamente in chiesa, o se non
conosci l’Iddio vivente, parlante e operante, scrivimi:
Nuccio Cavone
email clti@clti.net
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